Patrizia Pepe: la crisi Social Media diventa Open

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22 Comments

  1. Francesco - 05/05/2011

    Che agenzia vi ha consigliato questa strategia?

    • LaKarlo - 05/05/2011

      Ciao Francesco, nessuna Agenzia.
      Abbiamo fatto una bella analisi di coscienza, alcune riflessioni, e ci siamo consultati con Amici professionisti nei vari settori (soprattutto quello di Data Analisys e di Comunicazione), con i quali collaboravamo già per altre attività.
      Poi abbiamo concordato una strategia che fosse coerente con il Brand e con quello che abbiamo fatto fin ora, ma soprattutto potesse essere di aiuto a noi e a chiunque altro avesse potuto trovarsi nella stessa situazione.

  2. Jose Gragnaniello - 05/05/2011

    Mi sembra un ottimo contributo, complimenti.

  3. Osvaldo Danzi - 06/05/2011

    Un lavoro molto professionale in risposta a una bruttissima gestione della comunicazione del « popolo dei blogger » a cui piace tanto puntare il dito sulla brand reputation senza moderare la propria. Bravi ancora una volta.
    Vi contatterò per chiederti una testimonianza diretta di questo episodio, in occasione dell’evento di FdR in Piaggio dove parleremo proprio di questi aspetti della comunicazione.

  4. francesco - 06/05/2011

    Ma chissenefrega dei dati, se non c’è stata evoluzione da parte di Patrizia Pepe? Che cosa ha davvero imparato Patrizia Pepe da questa (brurra) storia?
    Queste informazioni interessano solo i « tecnici » non le « persone ».

    • Leonardo - 06/05/2011

      Beh…si aumenta la Brand Popularity in rete, facendo si che gli « esperti » del settore ne parlino, dando a loro maggiori informazioni possibili, a mio avviso poco utili anche per un’addetto ai lavori.

      Strategia molto aperta…complimenti, così si comunica su internet, ma in realtà Patrizia Pepe non è cambiata…per ora!
      Ninja Marketing ha giocato (e sta giocando) un ruolo fondamentale descrivendo l’intero processo…

  5. Vincenzo Cosenza - 06/05/2011

    Complimenti soprattutto al Data Team. Ne ho scritto qui http://www.vincos.it/2011/05/05/patrizia-pepe-rilascia-i-dati-della-crisi-online/ e siccome iniziano ad apparire i primi commenti tecnici, se volete rispondere siete i benvenuti.

    A me piacerebbe avere le immagini in alta risoluzione dei due grafici per analizzarli meglio (PS sarebbe carina anche una visualizzazione dinamica).

    Grazie

    • marcoruffa - 06/05/2011

      Attendi oggi Vincenzo, rilasceremo anche una « chicca » grafica da poter incorporare ovviamente HI-RES.
      Grazie per aver parlato di noi
      M

  6. Andrea - 06/05/2011

    L’analisi twitter corrisponde in gran parte a quello che mi aspettavo e molto simile ad alcuni casi che ho analizzato qui per la Francia come AirFrance e un’altra marca legata al fashion.

    Credo che se all’interno siete andati ancora oltre l’analisi che avete proposto qui ne potrete beneficiare in termini di insight.
    Nello stesso moido si potrebbe analizzare l’impatto sulla blogosfera e su Facebook :)

    ottimo lavoro
    best

    Andrea

  7. Federico - 06/05/2011

    Beh, in ultima analisi, ne è valsa la pena. Avete raccolto un sacco di dati interessanti e le conclusioni si moltiplicheranno. Inoltre, credo, è stato sicuramente stimolante per tutto il vostro staff venire a capo di una situazione simile.
    Bel lavoro!.
    Fe

    • marcoruffa - 06/05/2011

      Grazie, sicuramente una esperienza « forte » vissuta sulla pelle. Valeva la pena di raccontarla attraverso i dati.

  8. Marco - 06/05/2011

    Domanda: Perché sono tutti uomini quelli che commentano, mentre voi fate prodotti per donne?
    Forse perché queste « crisi di comunicazione » nascono per caso e poi si diffondono, montano e smontano solo tra gli « addetti ai lavori »? I c.d. Social Media Superguru …
    Ciao
    Marco

    • marcoruffa - 06/05/2011

      Ciao Marco in realtà abbiamo anche una bellissima collezione maschile. Dai un occhio sul sito web corporate all’indirizzo http://www.patriziapepe.com
      E’ vero la discussione interessa i social media expert ma è sempre su quel territorio che si è sviluppata la crisi.

  9. Luca - 07/05/2011

    Ottimo lavoro. Solo che il csv che mettete a disposizione ha i campi separati da virgole (e siccome le virgole si usano anche dentro i Tweet crea qualche problema durante l’importazione). Non se ne potrebbe avere una versione con i tab come separatori? (bega un po’ tecnica.. mi scuso in anticipo). :-D

  10. Vittorio - 08/05/2011

    Ciao, complimenti per la pubblicazione dei dati: sono certo che abbia sorpreso, positivamente, diversi esperti del settore.Ho una domanda: oltre all’analisi realizzata grazie a strumenti free e analytics dei vari social media, avete approfondito utilizzando un tool ad hoc per avere maggior affidabilità e rappresentatività statistica? Mi riferisco a strumenti di listening markeitng come Sm2, BlogMeter, Vox Populi o altro. Se no, pensate di farlo?
    Ciao
    Vittorio

    • LaKarlo - 10/05/2011

      Ciao Vittorio,
      abbiamo sotto osservazione alcuni dei tool ai quali fai in qualche modo riferimento, sia per analizzare le conversazioni in lingua italiana che nelle lingue più rappresentative per il nostro mercato.
      In realtà l’analisi, per le sue specificità, è stata condotta dal nostro team scrivendo buona parte del codice che ha raccolto i dati che hai poi visto analizzati e rappresentati.
      Spero di aver risposto alla tua domanda, grazie per la tua attenzione.

  11. bluegrasslessonsonline.com - 05/07/2013

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