Unboxing Patrizia Pepe

Dal pomeriggio passato nel negozio Patrizia Pepe di Udine, mi era rimasto il cruccio di non aver potuto dare un occhio con mano (ehm… scusate l’abbinamento corporale, mi è uscito così) alla collezione uomo. Detto fatto, eccomi arrivato a casa direttamente dallo store on line Pepe un menù fresco della collezione UOMO primavera estate. E’ la prima volta che acquisto dei vestiti su internet da luogo comune umano quale sono: non mi fido del trasporto, chissà come sono le taglie, se avrò il coraggio/tempo/voglia di rispedire indietro se non mi stanno e mille altre paturnie varie che fino ad oggi mi hanno fatto comprare sul web solo oggetti hi-tech e simili.

Ho scelto di raccontare questa mia prima vestito-spedizione con la formula dell’unboxing. Se siete dei fanatici dei video su YouTube forse l’avete vista… si tratta di descrivere un prodotto semplicemente aprendo la scatola. Quindi di solito c’è un nuovo acquisto di mezzo, un qualcosa da aprire e un elenco delle cose che ci sono dentro  e stop. Applichiamo la formula al pacco Patrizia Pepe e vediamo cosa spunta.

SCATOLA
La scatola arriva col signor Corriere con una velocità paurosa (48 ore, se vi serve disperatamente un vestito per una serata imminente potete contarci) e bella protetta (ci sono le reggette, ovvero quelle strisce di plastica che provi a staccarle con le mani e non ce la fai mai – io ho usato le forbici trinciapollo). Le dimensioni sono belle grandi e mi danno la buona idea che i vestiti non son stati impilati in stile ultimi capi estivi in saldo il 31 agosto.

Apro la scatola e ci trovo subito dentro un regalo per aver fatto il mio primo acquisto sullo store. Già aprire un pacco fa l’effetto dono, se poi dentro ti mettono una cosa a sorpresa fa doppio effetto. Purtroppo non vi posso dire cos’è (non voglio rischiare di rimanere nello stesso angolo oscuro della vostra mente dove sta il tizio che vi ha spifferato di Babbo Natale), ma vi assicuro che, nel caso uomo, è un oggettino pratico e utile e soprattutto per niente banale, tipo premio che vinci alla pesca di beneficienza e non ti servirà mai a nulla nella vita ;) .

Subito dopo ecco il libricino con tutta la collezione (tentatori…) e finalmente i vestiti, avvolti in carta velina e impilati con un ordine che sembrano appena usciti dalla fabbrica. Ora, o il signor Corriere se l’è tenuto sulle gambe per tutto il viaggio perché sono il suo milionesimo pacco o non mi spiego come fanno… tutto è ordinato, piegato e perfetto. Complimenti.

LE TAGLIE
Avendo mille dubbi sulle taglie mi ero confrontato via mail con lo store cercando di risolvere il mio eterno dilemma tra il 48 e il 50. Ci sono marche che vestono largo, altre stretto, altre come vogliono loro. Così per uno e 87 senza pancetta e longilineo mi hanno consigliato una 50. E ci hanno preso. La camicia veste alla perfezione anche di manica (la sfiga di noi alti e uno dei particolari più importanti delle camice), i jeans non fanno l’effetto pescatore con caviglia in vista e nemmeno sette nano con le code ai piedi, e la maglietta è lunga il giusto scongiurando l’effetto lenzuolo o ombelico (che nell’uomo… ci siam capiti).

E ora vediamo capo per capo:

CAMICIA
Avete presente quando guardate una camicia in una vetrina e vi piace perché sfilata e stretch ma poi entrare e scoprite che quelle furbacchione delle commesse hanno messo gli spilli dietro la schiena del manichino? Ecco questa camicia non vi frega, è strech e slim di natura. Casca a pennello come lunghezza per metterla fuori dai pantaloni senza sembrare un grembiule e ha due polsini e un collo rigidi il giusto che le danno un tocco di eleganza discreto. Il tessuto mantiene un feelling naturale nonostante l’elasticizzazione ed è leggerissimo. L’unico neo è la stropicciabilità, se amate lo stirato dalle 9 alle 18 in ufficio o dovunque voi siate, scordatevelo.

MAGLIETTA
Il cotone è una meraviglia, liscio e confortevole, una seconda pelle in tutto e per tutto. Peccato per il girocollo che io amo non troppo largo (e on line non era facile da capire come fosse) e per le maniche corte che scampanano sul braccio (ovvero la maglietta si stacca abbastanza dal braccio… ah ammetto di non avere dei muscoli chilometrici ;) )

JEANS
Li metti e stanno. Sembra banale ma con un paio di jeans non lo è. Se quando entri in negozio ne trovi un muro lì a proporsi, un motivo in effetti ci sarà. Patrizia cancella al volo i mille modelli e risolve il problema.

SCIARPA
La mia prima sciarpa estiva. D’altronde se esci la sera e non sei più giovincello e l’umidità di un cinema all’aperto ti stronca, la sciarpa può essere una soluzione elegante e diversa dal solito per noi uomini. E’ leggerissima e protegge senza soffocare (niente effetto cravatta)

GIUBBINO
Per le sopracitate sere fresche estive e quelle tardo-primaverili (senza dimenticare le pre-autunnali), il giubbino è fondamentale. In gabardina di cotone poi è un’idea geniale. L’effetto vintage è assicurato e soprattutto in grado di distinguersi tra quei mille giubbini sempre uguali figli della fantasia spesso nulla del genere maschile.

Davide

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7 Comments

  1. Riccardo - 25/05/2010

    I love the Box ;) quante ne ho he he he anche quelle sono utili ;)

  2. Paolo - 25/05/2010

    Davide, sei un grande!
    Hai scritto e descritto quello che provo anche io quando faccio l’ unboxing degli acquisti di Patrizia Pepe.
    Se dovesse capitarti di fare un’ ordine, richiedi il Gift Box, scatola nera, meravigliosa. Ne vale la pena!

    Devi sapere che a me piange il cuore quando devo scartare la velina per prendere i capi. Un vero peccato rovinare la confezione che sembra essere confezionata con il calibro e righello……Complimenti al personale che ci regala questa attenzione.

  3. Andrea - 26/05/2010

    Salve a tutti ragazzi, trovate anche un nostro test con unboxing anche sul mio blog dedicato alla moda maschile. Abbiamo testato lo store online Patrizia Pepe e con ottimi risultati direi. Se vi va fate un salto qui per vedere se la pensate come noi http://www.stylexy.it/consigli-e-guide/2010/05/test-al-patrizia-pepe-store/
    Grande Patrizia Pepe

  4. Fabio - 26/05/2010

    Premetto che io adoro Patrizia Pepe, ma vi assicuro che il servizio che offrono loro online è superiore a tutti gli altri! Per varie ragioni lo shopping su theStore è sempre gratificante; mi piace aspettare l’arrivo del mio acquisto, l’emozione che antecede l’apertura del pacco, il ritrovare sempre un regalino splendido che non ci si aspettava, la precisione e la cura che impiegano nel piegare e chiudere i capi nella loro carta velina… e poi non per ultima la qualità e l’originalità dei lori capi. Concluderei col dire che anche l’assistenza è unica, non si corre mai nessun rischio, poiché qualora un capo non dovesse andarti o non dovesse rispecchiare le tue aspettative (cosa davvero rara!) loro ti ridanno subito la possibilità di sostituirlo o di essere rimborsati!! Una parola sola: dieci e lode a Patrizia Pepe per l’ottimo lavoro che riesce sempre a fare!!! Grazie ;-)

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