#PPwhitenite… ovvero un esperimento Sociale

30 Aprile 2011
Firenze, Notte Bianca

Eventi no stop fino alle 6 in tutta la città: è la seconda edizione della Notte Bianca. La città per una notte non va a dormire, e si trasforma in una bolgia di arte contemporanea, musica e teatro con negozi e musei aperti.

L’anno scorso Patrizia Pepe aveva partecipato alla Notte Bianca, organizzando una Dj Session nel punto vendita di Via degli Strozzi 13.
Già la settimana precedente videowall nelle vetrine pubblicizzavano la prima Notte Bianca di Firenze sponsorizzata dal neo-Sindaco Matteo Renzi, e all’Happening organizzato nella Boutique furono invitati tutti i passanti, i Clienti abituali e tutti i Fan di Facebook, tramite comunicazioni sulla bacheca, che non solo raccontavano l’evento in Store, ma anche le diverse iniziative della città.

Fin qui tutto ok… un Brand Fiorentino organizza un Happening per partecipare ad un’iniziativa cittadina… ma fin da subito ci siamo accorti che in realtà tutto si svolgeva fuori, all’aperto, e che nonostante i nostri sforzi non stavamo davvero pratecipando a cosa stava accadendo apputo … fuori, in giro per la città.


Quest’anno nel momento in cui ci siamo ritrovati a buttare giu le idee per organizzare la partecipazione a questa seconda edizione della Notte Bianca Fiorentina, abbiamo pensato a qualcosa che portasse Patrizia Pepe fuori dai negozi e che allo stesso tempo trasformasse le nostre due boutiques in segnali luminosi della nostra presenza, con l’obbiettivo di essere punti di riferimento per i partecipanti e per gli avvenimenti della città.

Da poco più di un mese abbiamo cambiato l’uso dell’account aziendale di Twitter.
Sebbene infatti lo avessimo creato circa 2 anni fà, ci limitavamo a twittare le azioni in stream dalla bacheca di Facebook (gli account erano collegati in maniera automatizzata), per evitare di essere completamente inattivi e lasciare privo di aggiornamenti il canale.
E’ dalla fine di Marzo che abbiamo modificato la nostra strategia di presenza sul social media andando a dialogare con quelli che sono per noi importanti figure di riferimento: i fashion bloggers.

Da qui l’idea!

Le due boutiques sarebbero diventate per una notte un Wall “sociale” su cui sarebbero comparsi i Tweet di chiunque, semplicemente utilizzando in conversazione ashtag #PPwhitenite.
Uno strumento a servizio di tutti per comunicare con altri in giro per la città in tempo reale, scambiarsi info sui posti più caldi o semplicemente condividere le foto di un momento felice.
Un esperimento “sociale” di condovisione realtime delle proprie esperienze delle proprie emozioni, per creare nella notte magica, che ha visto più di 100.000 partecipanti, uno streaming comune all’insegna del divertimento, dell’amore per Firenze e per i lughi pieni di fascino e tradizione disseminati per la città.

Ma… come fare per cercare di coinvolgere davvero le persone? Soprattutto… quanto i cittadini di Firenze che sarebbero stati in giro nelle strade del centro sarebbero stati addicted all’uso di Twitter?
Volevamo accendere la miccia e per questo ci serviva l’aiuto di qualche esperto dell’utilizzo dei social che fosse anche vicino al mondo del fashion per darci una prospettiva tutta glam: ecco perchè abbiamo coinvolto 5 Fashion Blogger tra i più attivi e riconosciuti in rete, per avere la loro visione della Notte Bianca di Firenze.

Ecco fatto! le due Boutiques (posizionate in luoghi centralissimi) sono diventate il centro di un’iniziativa che portava le persone a condividere in tempo reale ciò che accadeva in giro per la città …un muro di Tweet pieno di esperienze.

Tutto è cominciato verso le 16.00 quando i nostri ospiti sono arrivati: Chiara Biasi, Veronica Ferraro, Sonia Grispo, Simona Melani e Filippo Fiora si sono incontrati con il nostro staff.Nei negozi di Via Strozzi per la Donna e nel Temporary Store dell’Uomo di Piazza San Giovanni hanno scelto i loro look, … da li non cè stata più tregua, fino a notte inoltrata Blogger e Staff si sono lanciati un mondo di tweet che comparivano in tempo reale sul videowall delle boutiques. (per maggiori dettagli potete leggere i post dedicati a Chiara, Veronica, Sonia, Simona, e Filippo sul nostro Blog)

Oltre ad avere un impatto assolutamente positivo sui passanti (interessati a capire cosa avevamo architettato) va detto che per noi l’esperimento si è rivelato una grande soddisfazione in merito alla qualità “sociali” dei tweet. Si trattava di uno stream non presidiato, cioè privo di filtri, dove poteva succedere di tutto: un colpo di tweet e qualsiasi frase sarebbe stata riproiettata.

Quello che un po’ ci dispiace è il non aver riscontrato un così alto numero di partecipanti al solo tweetcast: chi magari non era a Firenze si sarà messo in ascolto, guardando le foto e visionando i testi proposti, di sicuro non in molti hanno deciso di partecipare attivamente ingaggiando conversazioni se non tramite qualche tiepido ReTweet. Indubbiamente l’attenzione generale era polarizzata sugli eventi della città e forse il mezzo è davvero tanto innovativo per il popolo della notte bianca… magari più interessati ad un buon bicchiere di Chianti!

 

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