Active Couture

Una sera elegantemente ricercata con un cuore sportivo, attivo e pratico, come il carattere delle protagoniste Patrizia Pepe.

Linee essenziali, raffinatezza materica e tonalità sofisticate creano uno stile “after 7 pm” che trae ispirazione dallo spirito più dinamico del tempo moderno, scolpendo silhouette in bilico tra il sapore couture degli anni ’60 e una sensualità futurista che conferisce ad ogni capo un’allure intramontabile.

I volumi alternano linee strutturate e vicine al corpo a leggerezze morbide e fluide. I minicoat e le giacche definite sul punto vita si indossano su abitini dalla linea precisa oppure su completi con gonne movimentate da pieghe sartoriali.

La palette, caratterizzata da colori pieni e intensi, disegna una distintiva euritmia cromatica dove il nero, il rum red, il vintage red, il royal  violet, il purple shade e il luxury green convivono con la chiarezza del blush rose, del light beige e del cloud grey.

Le stampe, in particolare, sono esaltate da mix di colori e grafiche degradanti, tra motivi check e disegni orientali, delicati bouquet floreali e tessere irregolari dall’effetto pittorico.

L’equilibrio esclusivo fra tradizione e innovazione è svelato attraverso i tessuti, creando un raffinato contrasto materico tra texture tecniche e protettive come il neoprene, il double jersey, il panno rigido, la vernice e l’eco-pelle, e superfici estremamente femminili e trasparenti quali il raso lavato di seta, la georgette e la mussola.

Sul jersey di viscosa e sulla maglieria emergono, infine, spalmature e filature oro, dall’effetto liquido, che suggeriscono cromatismi metallici estremamente glamorous, mentre il ricercato dualismo lucido/opaco nasce dal sapiente accostamento di materiali diversi tra il dritto e il rovescio, con il satin accostato alla crêpe e al raso, e la vernice al panno di lana o al neoprene.

 

Share This Post

Leave a reply